Nella società di oggi, nella quale tutto corre e poco scorre, è utile approfondire il concetto di stress: cosa sia e come funziona, perché la consapevolezza è il primo passo verso il benessere. Le manifestazioni dello stress sono molteplici e ciascun soggetto reagisce a suo modo. I fattori di stress – gli stressor – sono infatti molto soggettivi: ciò che può causare stress ad una persona potrebbe essere ininfluente per un’altra e viceversa.
In questo articolo viene descritto lo stress nella sua accezione più ampia. Infatti, a seconda del contesto nel quale si sviluppa, lo stress assume connotazioni e significati diversi.

Il ritorno silenzioso dello stress
È Ottobre ed è da poco finita un’estate che, per molti, è stata lavorativamente intensa. Le cose da gestire sono state molte, moltissime, e la stanchezza inizia a farsi sentire nonostante la pausa delle ferie. Quasi ogni giorno ha portato con sé qualche imprevisto da affrontare, mai un attimo di tregua con pause che sembrano durano sempre troppo poco. La stanchezza si fa sentire ma… Non è solo stanchezza fisica, è qualcosa di più. La tensione rimane alta anche se i ritmi sono cambiati ed il calo repentino dell’adrenalina stona, generando confusione, destabilizzazione e irritazione. Questi sono tutti sintomi dello stress.
Cosa è lo stress?
Si tratta della risposta fisica e fisiologica, psichica ed emotiva, ad uno “stressor”, che ci fa cambiare il modo in cui reagiamo, pensiamo e percepiamo la situazione e la realtà che ci circonda. Lo stressor, o fattore di stress, può essere endogeno od esogeno, ovvero interno od esterno. Può essere causato da un sovraccarico di lavoro ma anche da altri fattori apparentemente innocui quali: una discussione con un collega o con il partner, in un momento di maggiore fragilità – fisica, psichica od emotiva – anche il trigger apparentemente più insignificante può agire da stressor. Esistono due forme principali di stress: Acuto e Cronico
Stress Acuto
Lo stress acuto è di breve durata e si manifesta come conseguenza, naturale e fisiologica, quando si è esposti ad un evento o a una situazione emotivamente intensa, come ad esempio una scadenza importante ed impegnativa, una difficoltà finanziaria od un divorzio, ma anche situazioni piacevoli e desiderate come il matrimonio, la nascita di un figlio o la programmazione di un viaggio, nonché la promozione che si attendeva da tempo.
Da un lato questa forma può essere benefica perché genera motivazione e mantiene alti i giri del motore. Dall’altro può portare sintomi fisici sgradevoli, quali: mal di testa, mal di stomaco e cattiva digestione, incremento della sudorazione (calda o fredda), palpitazioni, respiro corto, vertigini e dolori al petto.
Durante un episodio di stress Acuto il fisico rilascia gli “ormoni dello stress”; Adrenalina e Cortisolo, che inondano il corpo per far battere il cuore più rapidamente e aumentare così il livello di energia. Una volta superata la crisi, l’evento, il corpo riequilibra il livello di Adrenalina e Cortisolo, e inizia la ripresa.

Stress Cronico
Lo stress Cronico è molto diverso: è innaturale e si manifesta quando l’organismo non riesce a gestire il processo di rilascio del cortisolo e la conseguente e naturale produzione di endorfine. È di lunga durata ed è la conseguenza di un’esposizione continua e prolungata ad uno o più fattori.
Questa forma incide su quattro dei sistemi principali del corpo:
- il sistema Cognitivo
- Il sistema Nervoso
- Il sistema Endocrino
- Il sistema Immunitario
Il permanere di un alto livello di Cortisolo nel corpo per un periodo prolungato può portare diversi disturbi di salute quali:
- La compromissione della memoria e dei ragionamenti
- Pressione alta dovuta al restringimento dei vasi sanguigni
- Bruxismo: una condizione che colpisce la mandibola ed i muscoli circostanti e che consiste nel serrare e digrignare i denti, specialmente durante il sonno.
- Eccesso di perdita di capelli
- Aggravamento di problemi cutanei preesistenti tra cui: psoriasi, rosacea, acne ed eczema
- Dolori muscolari, principalmente a schiena, collo e spalle
- Alto rischio di malattie cardiovascolari
- Ipertensione
- Aggravamento di condizioni mediche e malattie preesistenti
- Soppressione della neurotrasmissione nel cervello, che può causare depressione
- Indebolimento del sistema immunitario ed aumento del rischio di infezioni e malattie
- Ripercussioni sul sistema digerente con conseguente nausea, colon irritabile e diarrea
- Aumento di peso dovuto ai diversi ormoni coinvolti nel processo di stress che entrano in conflitto tra loro, come: cortisolo e Serotonina
- Impatto sul desiderio sessual, possibili infezioni, impotenza ed – in alcuni casi- infertilità
- Complicazioni psico-emotive come ad esempio: insonnia, mal di testa, irritabilità, ansia, cambiamenti di umore e di personalità.

Il passo successivo
Analizzare tutte le sfaccettature dello stress in un solo articolo sarebbe come voler raggiungere “Proxima Centauri” in una notte: impossibile. Ci sono tanti aspetti da esplorare: dai diversi aspetti che assume a seconda del contesto nel quale si sviluppa al come poterlo gestire, dalle reazioni primordiali di congelamento/combattimento/fuga al funzionamento del circolo dello stress.
Riconoscere di stare attraversando un periodo di (anche forte) stress – e per questo cercare supporto Non è un segnale di debolezza, anzi. È un atto di Intelligenza, Coraggio e Cura di sé.
È fondamentale imparare a leggere i segnali che il corpo e la mente ci mandano, prima che diventino urla, soprattutto quando si svolgono lavori ad alta responsabilità e professionalità. Lo stress esiste, ma Non deve, e Non può, dominare le nostre vite. Possiamo imparare a gestirlo, ad attraversarlo e a uscirne più resilienti. Anche nei momenti di stallo, esiste sempre una nuova rotta da ritrovare. Sta a noi cercarla, con attenzione, coraggio e fiducia.
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