In tempi ravvicinati, il gruppo “Partiamo da Qui” di Rometta, coordinato dal dott. Giuseppe Formica, ha sollevato due distinte ma collegate istanze nei confronti dell’amministrazione comunale di Rometta: da un lato la sicurezza stradale lungo la via Nazionale, dall’altro la necessità di maggiore sorveglianza e decoro nell’area verde di Villa Martina.
Mobilità e sicurezza sulla via Nazionale
Lo scorso 22 settembre 2025, il gruppo ha presentato una mozione indirizzata al Sindaco e al Consiglio Comunale con l’obiettivo di installare sistemi di controllo della velocità lungo la via Nazionale, arteria nevralgica del comune. Nel testo della mozione si sottolinea come la via Nazionale «sia caratterizzata da un intenso flusso veicolare e da una significativa presenza di pedoni, tra cui bambini, anziani, lavoratori e studenti».
Il gruppo segnala che, nonostante i limiti di velocità vigenti, «si registra purtroppo una frequente inosservanza delle regole da parte di numerosi conducenti, che percorrono la strada a velocità elevate, ben oltre i limiti consentiti».
Nella mozione vengono citate le norme che regolano i limiti di velocità e i dispositivi di rilevazione (art.142 del Codice della Strada D.Lgs. 285/1992, Decreto Ministeriale n. 282/2002 e D.M. 13 giugno 2017).
Le misure richieste comprendono:
- un’analisi della velocità media dei veicoli lungo la via (tramite rilievi temporanei o pattuglie della Polizia Municipale)
- la valutazione dell’installazione di dispositivi fissi o mobili di rilevazione (autovelox, tutor, ecc.)
- l’adozione di ulteriori misure quali segnaletica supplementare, dossi artificiali (ove consentiti) e potenziamento dell’illuminazione pubblica nei tratti più pericolosi.
Specifica il gruppo di “Partiamo da Qui”, «la sicurezza stradale è un bene primario e irrinunciabile» e la comunità di Rometta «ha diritto a strade più sicure».
Si tratta di una richiesta rivolta alla dimensione infrastrutturale e della mobilità urbana – focalizzata sulla via Nazionale – che ambisce a combinare tecnologie di controllo della velocità con interventi fisici e segnaletici.

Sorveglianza, manutenzione e decoro a Villa Martina
Più recentemente, il 29 ottobre 2025, lo stesso gruppo ha formalmente presentato al Sindaco e alla Giunta una richiesta volta all’incremento delle misure di vigilanza, pulizia e sorveglianza nell’area della Villa Martina, storica zona verde e punto di aggregazione della comunità romettese.
Villa Martina, che negli ultimi anni è stata arricchita con attrezzature inclusive «dedicate ai bambini con disabilità» diventando un simbolo di integrazione e socialità, è ora al centro di una segnalazione per deterioramento progressivo
Tra le criticità segnalate:
- scarsa manutenzione e pulizia delle aree verdi e delle strutture
- assenza di un presidio fisso che scoraggia comportamenti impropri
- ripetuti atti vandalici che colpiscono in particolare i giochi destinati ai più piccoli e alle persone con fragilità.
Le misure proposte dal gruppo includono:
- istituzione di un servizio fisso di sorveglianza nelle ore di apertura
- apertura e chiusura controllata della Villa da parte di personale incaricato
- installazione di videocamere nelle zone più sensibili
- rafforzamento delle attività di pulizia e manutenzione
Come dichiara Giuseppe Formica: «La protezione dei beni pubblici e degli spazi destinati all’inclusione non è un semplice atto di manutenzione, ma una scelta di civiltà. Villa Martina deve tornare a essere un luogo sicuro, curato e accogliente per famiglie, anziani e bambini».
L’invito finale è che l’Amministrazione accolga con urgenza tali interventi, «restituendo decoro e sicurezza ad uno spazio che rappresenta un patrimonio sociale e civico dell’intera collettività».
In questo caso la richiesta si concentra su un’area verde di comunità, con una forte componente sociale (inclusione, famiglie, bambini) oltre che urbana, e punta a garantire che lo spazio pubblico sia vissuto pienamente come luogo sicuro, pulito e inclusivo.

Un quadro d’insieme: connessioni e riflessioni
Le due iniziative, pur affrontando ambiti diversi — la mobilità veicolare e la sorveglianza degli spazi verdi — compongono un progetto più ampio di riqualificazione urbana e sicurezza a Rometta.
Entrambe le richieste sono promosse dallo stesso soggetto attivo nel territorio, che si muove con duplice focus: la tutela della vita quotidiana (attraversamenti pedonali, mobilità lenta) e la valorizzazione degli spazi pubblici (insieme sociale, decoro, inclusione).
Entrambe mirano ad aumentare la presenza del pubblico (attraverso controlli, sistemi di sorveglianza, manutenzione) e a rafforzare la responsabilità collettiva – sia dei cittadini sia delle istituzioni – nei confronti degli spazi comuni.
Sono richieste che implicano un investimento – in termini di risorse, progettazioni e tempi – e che lasciano l’amministrazione comunale con un’agenda da definire: quali priorità, quali risorse, quali tempi d’intervento?
Verso una Rometta più sicura e vivibile
Il gruppo “Partiamo da Qui” solleva un doppio binario di attenzione per Rometta: da una parte la viabilità veicolare e la sicurezza degli attraversamenti lungo la via Nazionale, dall’altra la vivibilità, il decoro e l’inclusione sociale nell’area verde di Villa Martina.
La posta in gioco è alta: si tratta di rendere più sicura la quotidianità dei cittadini (studenti, bambini, anziani), di valorizzare spazi comuni e di rafforzare la fiducia nelle istituzioni locali. Ora spetta all’Amministrazione comunale rispondere con chiarezza sui tempi, sugli strumenti e sulle risorse, per trasformare queste richieste in azioni concrete.
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