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Ponte sullo Stretto: conto alla rovescia per il verdetto finale. Il CIPESS deciderà entro il 7 agosto

Rendering ufficiale del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, sviluppato da Eurolink e Webuild Group. Immagine concessa per uso editoriale – © Webuild / Stretto di Messina S.p.A.

Dopo oltre 50 anni di rinvii, polemiche e sogni interrotti, l’Italia si prepara ad approvare in via definitiva il progetto del ponte sospeso più lungo del mondo. Il via libera del CIPESS è atteso per l’8 agosto. Ecco tutta la storia.

Origini, stop e rinascita dell’opera
Il progetto nasce con un concorso indetto nel 1969, seguito da sviluppi profondi: definizione preliminare negli anni ‘90, gara europea bandita nel 2004 e affidamento a Eurolink (oggi Webuild) nel 2005. Il progetto definitivo fu consegnato nel dicembre 2010 e approvato dalla società concessionaria il 29 luglio 2011.

Nel 2006, il Parlamento bocciò l’opera (272 voti contrari e 232 favorevoli), per dubbi sulla sua utilità, costi e collegamenti insufficienti. Il progetto fu ufficialmente sospeso nel 2012 tramite decreto-legge.

La rinascita: decreto 2023 e aggiornamenti
Con il decreto-legge 35/2023 (convertito nella Legge 58/2023), il governo Meloni revoca la liquidazione della società “Stretto di Messina” e riavvia l’iter, imponendo scadenze precise: entro 31 luglio 2024 doveva essere pronto il progetto esecutivo basato sul Documento Definitivo del 2011.

Nel 2023-2024: costituzione del nuovo CDA, aumento di capitale da 370 milioni, approvazione dell’aggiornamento del progetto definitivo (febbraio 2024), riconoscimento dalla UE, e ok VIA-VAS a novembre 2024.

Sì ambientale e IROPI
Il 9 aprile 2025, il Consiglio dei Ministri approva il report IROPI (“Imperative Reasons of Overriding Public Interest”), superando ostacoli ambientali per siti Natura 2000.

Il 21 maggio 2025, la Commissione VIA VAS del MASE rilascia il parere favorevole definitivo alla Valutazione di Incidenza Ambientale, dopo aver accertato le corrette misure di compensazione.

La messa a punto e l’iter finale (fino al 8 agosto 2025)
Mercoledì 30‒31 luglio 2025, il CDA di Stretto di Messina approva il progetto definitivo aggiornato, confermando una spesa di 13,5 miliardi di euro, interamente coperta dalla Legge di Bilancio 2025 e dal capitale pubblico.

Il ministro Salvini annuncia apertura dei cantieri entro settembre 2025, con lavori destinati a durare sette anni fino al 2032, creando fino a 120.000 posti di lavoro, e ribadisce rigidi controlli antimafia e giuridici.

Intanto il titolo Webuild sale in borsa del 5 %, segno della fiducia del mercato sul progetto.

Ora manca solo il via libera finale del CIPESS, previsto entro l’8 agosto 2025, passaggio decisivo che consentirà l’avvio delle procedure di esproprio, progettazione esecutiva e cantierizzazione.

Cronologia essenziale fino al 8 agosto 2025

DataEvento
1969–anni ’90Idee e preliminari
7 dicembre 2005Affidamento a Eurolink (Webuild)
29 luglio 2011Approvazione progetto definitivo
Ottobre 2012Stop nazionale al progetto
Marzo–Maggio 2023Decreto‑legge e riattivazione società
Febbraio‑luglio 2024Aggiornamento, ok UE e VIA-VAS
9 aprile 2025Approvazione IROPI
21 maggio 2025Parere finale VIA VAS favorevole
30‑31 luglio 2025Approvazione progetto definitivo da CDA
Entro 8 agosto 2025Atteso via libera CIPESS per l’esecuzione

Profili critici e opposizioni
Le principali associazioni ambientaliste (WWF, Greenpeace, Legambiente, Lipu) hanno presentato ricorsi al TAR Lazio, diffide al CIPESS e reclami alla Commissione UE, contestando la corretta applicazione delle normative ambientali e la trasparenza dell’intero iter.

Gli oppositori contestano anche il costo crescente (oltre 13 miliardi), l’impatto su rotte migratorie e ambienti protetti, e criticità tecniche riguardo sismicità, vento e accessibilità delle infrastrutture collegate.

Caratteristiche tecniche del progetto
Ponte sospeso lungo 3,666 km, con campata centrale da 3,300 m, larghezza impalcato 60 m e torri alte 399 m, sostenute da cavi di sospensione da 1,26 m di diametro con oltre 44.000 fili ciascuno.

Saranno realizzati: doppia carreggiata stradale (3 corsie per direzione), doppio binario ferroviario, servizi, opere connesse lungo 40 km su entrambe le sponde (strade, metropolitana, porti, quartieri).

Con l’approvazione attesa del CIPESS entro il 7–8 agosto 2025, questo arabo epico infrastrutturale potrebbe finalmente diventare concreto, dando il via a misure operative immediate.

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