Le Eolie tornano a rendere omaggio a Massimo Troisi con una nuova edizione del Marefestival Premio Troisi, la manifestazione che da quindici anni celebra il legame tra il grande attore napoletano e l’isola che fece da sfondo al suo ultimo capolavoro, Il Postino. Dal 12 al 14 giugno Salina ospiterà artisti, registi, attori e protagonisti dello spettacolo italiano in un appuntamento che negli anni si è trasformato in uno degli eventi culturali più riconoscibili del Sud Italia.
Promosso dai giornalisti Massimiliano Cavaleri, direttore artistico del festival, Patrizia Casale e Francesco Cappello, il Marefestival sarà presentato ufficialmente il 27 maggio nella Sala Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana a Palermo.
Giancarlo Giannini ospite d’onore della XV edizione
Tra i nomi più prestigiosi annunciati per questa edizione spicca quello di Giancarlo Giannini, protagonista assoluto del cinema italiano e internazionale, scelto come ospite d’onore della manifestazione. Un riconoscimento che conferma la volontà del festival di intrecciare memoria cinematografica e grandi interpreti contemporanei, nel segno di un cinema capace di attraversare generazioni e linguaggi.
Accanto a lui tornerà Maria Grazia Cucinotta, storica madrina del Marefestival e interprete femminile de Il Postino, film simbolo del legame artistico tra Troisi e Salina. La presenza dell’attrice messinese rappresenta ormai una costante identitaria della manifestazione, nata proprio per custodire e rilanciare l’eredità umana e cinematografica dell’autore napoletano.
Da Cristiana Capotondi a Chiara Francini: il volto femminile del festival
Il Marefestival 2026 porterà sull’isola alcune delle interpreti più amate dal pubblico italiano. Cristiana Capotondi riceverà il premio nella categoria “Attori”, confermando il suo ruolo centrale nel panorama audiovisivo nazionale. Dopo gli esordi televisivi giovanissima, l’attrice romana si è affermata al cinema con Notte prima degli esami, diventando uno dei volti più riconoscibili tra fiction, cinema d’autore e produzioni popolari.

Tra le protagoniste attese anche Chiara Francini, attrice, scrittrice e volto televisivo che negli ultimi anni ha consolidato una presenza trasversale tra teatro, cinema e tv. Dalla commedia cinematografica alla conduzione di Sanremo 2023 accanto ad Amadeus e Gianni Morandi, Francini rappresenta oggi una delle personalità più versatili dello spettacolo italiano.

A completare il parterre femminile sarà Corinne Cléry, icona del cinema europeo e volto internazionale reso celebre da Histoire d’O e dal ruolo della Bond girl in Moonraker – Operazione spazio. Un percorso artistico che l’ha vista lavorare con alcuni dei più importanti registi italiani, mantenendo nel tempo una forte presenza anche in teatro e televisione.

Marco Risi e il cinema d’impegno sociale
Il premio dedicato ai registi andrà invece a Marco Risi, autore che ha saputo raccontare le contraddizioni sociali italiane attraverso un cinema diretto e spesso scomodo. Figlio di Dino Risi, Marco ha costruito una carriera autonoma passando dalla commedia degli anni Ottanta a opere di forte impatto civile come Mery per sempre, Ragazzi fuori e Il muro di gomma.
Nel corso degli anni il regista ha alternato cinema d’autore, biopic e fiction televisive, mantenendo sempre uno sguardo attento sui cambiamenti del Paese e sulle sue periferie sociali.

Vincenzo De Lucia, la nuova comicità televisiva
Spazio anche alla comicità contemporanea con Vincenzo De Lucia, premiato nella categoria “Comici”. L’attore e imitatore napoletano è oggi uno dei personaggi televisivi più popolari grazie alle partecipazioni a Stasera tutto è possibile, Only Fun e alle imitazioni diventate virali sui social e nei programmi di prima serata.
Dalle caricature di Silvia Toffanin fino alla recente imitazione di Laura Pausini proposta a Sanremo 2026, De Lucia ha costruito un linguaggio ironico riconoscibile, senza abbandonare la formazione teatrale che continua a portare in tournée in tutta Italia.

Salina ancora una volta nel segno di Troisi
Il cuore del Marefestival resta però il ricordo di Massimo Troisi. Ogni anno la manifestazione riporta artisti e pubblico nei luoghi che ospitarono le riprese de Il Postino, trasformando Salina in uno spazio di memoria collettiva e di racconto del cinema italiano. Non soltanto premi e incontri, ma anche una riflessione continua sul valore culturale lasciato da uno degli artisti più amati del Novecento italiano.
Leggi il nostro articolo sull’edizione 2025 di Marefestival Salina Premio Troisi
Per tutti gli altri aggiornamenti continua a seguirci su PDQ Magazine.
