HomeCronacaCiclone Harry: il Sud Italia sotto l'assedio del maltempo tra fiumi in...

Ciclone Harry: il Sud Italia sotto l’assedio del maltempo tra fiumi in piena e città isolate

Allerta massima tra Sardegna e Sicilia: scuole chiuse, trasporti in tilt e danni in aumento

L’Italia meridionale e le isole maggiori stanno affrontando una delle fasi meteorologiche più critiche degli ultimi anni. Il Ciclone Harry continua a imperversare con una violenza inaudita, spingendo le autorità a confermare la massima allerta anche per la giornata di, mercoledì 21 gennaio. La combinazione di piogge torrenziali, raffiche di vento che superano i cento chilometri orari e mareggiate di intensità eccezionale ha messo a dura prova interi territori, costringendo i sindaci delle principali città a decisioni drastiche per garantire l’incolumità pubblica. La situazione rimane monitorata con estrema attenzione in Sardegna e in Sicilia, dove il bilancio dei danni cresce di ora in ora e si registrano i primi interventi di assistenza alla popolazione.

Cagliari blindata dal sindaco Zedda: stop ad attività e uffici pubblici

In Sardegna la capitale regionale si prepara a vivere il terzo giorno consecutivo di emergenza meteorologica. Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha comunicato ufficialmente che il perdurare delle condizioni meteo avverse impone il blocco quasi totale della vita cittadina anche per mercoledì 21 gennaio. La nuova ordinanza prevede la chiusura non solo di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido e l’Università, ma anche degli uffici pubblici, dei cimiteri, degli impianti sportivi e della quasi totalità dei mercati civici, fatta eccezione per quello ittico.

La decisione nasce dalla necessità di liberare le strade dal traffico per consentire i necessari interventi di verifica strutturale e messa in sicurezza. Le squadre di soccorso dovranno infatti approfittare di ogni finestra utile per rimuovere i detriti accumulati, controllare lo stato delle alberature cittadine, pesantemente sollecitate dal vento, e accertare l’agibilità degli edifici scolastici prima della riapertura.

Il primo cittadino ha rinnovato con forza l’appello a limitare al massimo ogni spostamento, raccomandando alla popolazione di evitare assolutamente le zone costiere, dove la forza del mare rappresenta un pericolo tangibile. La viabilità regionale è già compromessa, con la Statale 195 completamente sbarrata al traffico nel tratto che collega Cagliari a Capoterra a causa del mare che ha invaso la carreggiata.

ciclone

Emergenza in Sicilia tra evacuazioni cautelative e blackout nel Messinese

Spostandosi verso la Sicilia, il quadro appare altrettanto complesso. In provincia di Siracusa la situazione ha richiesto l’evacuazione di circa sessanta persone dalle proprie abitazioni, minacciate dall’innalzamento dei livelli idrici e dalla furia delle onde. Il sistema di Protezione Civile regionale, operando in costante collegamento con le Prefetture, sta monitorando ogni metro del territorio per prevenire criticità maggiori. Nel Messinese si segnalano numerosi blackout che hanno lasciato temporaneamente al buio diversi comuni, mentre la costa Ionica subisce la violenza dei marosi.

A Furci Siculo il lungomare è stato pesantemente danneggiato dalla forza dell’acqua, che ha travolto panchine e arredi urbani. I tecnici sono al lavoro per verificare la stabilità dei muretti paraonde, ormai seriamente sollecitati dalle mareggiate. Anche le isole minori sono sotto attacco: a Linosa, la più piccola delle Pelagie, onde alte fino a sette metri hanno colpito il porto, danneggiando diverse imbarcazioni e rendendo inagibili alcuni tratti della viabilità litoranea, come la strada del Lanternino e le vie d’accesso nella zona dei Faraglioni.

ciclone

Catania ferma per il maltempo: l’appello del sindaco Trantino ai cittadini

Anche Catania si prepara a un mercoledì di chiusura delle attività. Il sindaco Enrico Trantino ha annunciato la proroga della sospensione delle lezioni a causa di un bollettino meteo che segnala ancora forte instabilità. Il peggioramento delle condizioni del mare e del vento è previsto in costante aumento fino alla tarda serata, con una probabile intensificazione delle precipitazioni nelle prossime ore.

Il primo cittadino ha esortato i catanesi a non abbandonare le proprie abitazioni se non per motivi di assoluta urgenza, sottolineando i rischi legati alla caduta di rami, alberi e al deterioramento del manto stradale. La fragilità delle infrastrutture urbane, messe a dura prova da ore di pioggia battente, rappresenta un’insidia che richiede massima prudenza. L’ordinanza comunale mira proprio a ridurre la circolazione stradale per facilitare il lavoro dei mezzi di soccorso e della Protezione Civile in questa fase di emergenza.

Caos trasporti il 20 gennaio: stazione di Catania allagata e treni cancellati

La giornata del 20 gennaio ha segnato una paralisi quasi totale del sistema ferroviario isolano. Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile regionale, le eccezionali mareggiate che stanno colpendo la costa ionica hanno invaso la stazione centrale di Catania. L’acqua ha compromesso seriamente la funzionalità dell’impianto ferroviario e degli apparati di comando, rendendo impossibile la gestione del traffico. Per questa ragione, tutti i treni in partenza e in arrivo nella città etnea sono stati cancellati.

La situazione della mobilità nell’isola era già estremamente compromessa dopo che Ferrovie dello Stato aveva comunicato la sospensione della circolazione tra Acireale e Siracusa e sulla Palermo-Catania. Risultano attualmente ferme anche le linee Siracusa-Caltanissetta e Catania-Caltagirone. La decisione di bloccare il servizio si è resa necessaria per prevenire incidenti legati a possibili smottamenti o allagamenti delle infrastrutture, con il monitoraggio che resta costante per valutare la ripresa dei collegamenti.

ciclone

Previsioni meteo 21 gennaio: quanto durerà ancora il Ciclone Harry

Il quadro meteorologico per la giornata di domani resta estremamente delicato poiché il Ciclone Harry rimarrà bloccato tra lo Ionio e il Canale di Sicilia, continuando a spingere nubi e forti venti verso le coste. Questa stasi del sistema perturbato alimenterà piogge insistenti e locali temporali, mettendo a dura prova la stabilità idrogeologica della Calabria e della Sicilia orientale, dove i terreni sono ormai saturi d’acqua. Anche la Sardegna resterà nel mirino di correnti impetuose che manterranno il mare in uno stato di burrasca costante, rendendo difficili i collegamenti marittimi.

Per scorgere un reale allentamento della tempesta bisognerà probabilmente attendere la fine della settimana, quando il sistema inizierà a spostarsi verso levante. Tuttavia, questa tregua sarà accompagnata da un brusco calo delle temperature, che porterà nevicate abbondanti sui rilievi del Sud, dalla Sila fino all’Etna. In attesa di un miglioramento definitivo, le autorità raccomandano di non abbassare la guardia e di consultare esclusivamente i bollettini ufficiali della Protezione Civile per gestire al meglio questa fase di emergenza nazionale.

Continua a seguirci su PDQ Magazine per tutti gli aggiornamenti.

Tiziana La Barbera
Tiziana La Barbera
Docente di materie umanistiche con particolare interesse per le tematiche educative, psicologiche, sociali ,di crescita personale, di inclusione. Ha approfondito la comunicazione neuro - linguistica (PNL) come strumento per favorire l' inclusione nei contesti scolastici e formativi Laurea in Psicologia L24 Scienze e tecniche psicologiche
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

NOVITà

Recent Comments