Una giornata all’insegna del divertimento, della solidarietà e dei valori autentici, quella che si è svolta venerdì 19 dicembre al Parco Sportivo Ulisse di Rometta (ME). Una partita di beneficenza coinvolgente, organizzata dai giovani del Movimento Politico Partiamo da Qui, il cui ricavato è stato interamente devoluto all’AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
L’evento ha visto protagonisti ragazzi e ragazze uniti non solo dalla passione per lo sport, ma anche dalla ferma volontà di trasformare un semplice momento ludico in un gesto concreto di responsabilità sociale.
Nel corso del tempo i giovani del movimento hanno già dato prova di grande entusiasmo e capacità organizzativa attraverso diverse attività sociali e sportive rivolte al territorio. L’iniziativa di venerdì si inserisce quindi in un percorso già avviato da oltre un anno, che vede i ragazzi del Movimento Politico impegnati nella promozione di eventi in grado di unire partecipazione, spirito di gruppo e responsabilità comunitaria.

“Oggi non è stata solo una giornata di sport…”
Così ha dichiarato Nino D’Andrea, componente del giovanile di Patiamo Da Qui. Per D’Andrea, il significato della giornata va ben oltre il risultato sul campo: “Abbiamo sempre espresso la volontà di divertirci organizzando eventi sportivi come questo, ma a volte il semplice divertimento non basta: serve anche qualcosa che ci aiuti a crescere come persone. Il vero significato di questa giornata va ben oltre il risultato della partita. Oggi abbiamo scelto di trasformare un momento di svago in un gesto di solidarietà, unendo il divertimento alla voglia di fare del bene”.
L’impegno dei giovani è stato chiaro e condiviso, dimostrando che lo sport è prima di tutto rispetto, condivisione e attenzione verso gli altri.

Un Messaggio di Responsabilità Sociale
Anche Antonio Oliva, Coordinatore nazionale del giovanile, ha voluto sottolineare la dimensione formativa dell’iniziativa: “Abbiamo sempre sostenuto che lo sport debba essere un volano di aggregazione, ma oggi i nostri ragazzi hanno fatto un passo ulteriore: hanno trasformato il divertimento in responsabilità sociale. Hanno dimostrato che la competizione non ha valore se non è accompagnata dal rispetto e, soprattutto, dalla solidarietà verso chi ha più bisogno”.
Partiamo da Qui è una realtà politica culturale che pone grande attenzione alla partecipazione attiva dei giovani e alla promozione dei valori civici, sociali e politici nel territorio messinese e oltre. Fondata con l’obiettivo di dare spazio e voce alle nuove generazioni, la sua area giovanile è impegnata in iniziative sociali e di aggregazione, inserendo lo sport e la solidarietà tra i mezzi per favorire la crescita personale e comunitari.

Grazie alla Sensibilità del Parco Sportivo Ulisse
Un ringraziamento speciale è arrivato anche dal proprietario del Parco Sportivo Ulisse di Rometta, Filippo La Tona, che ha espresso la propria soddisfazione per l’evento: “Grazie a voi. Questa giornata non è stata solo una partita, ma un’occasione per dimostrare che, quando si lavora insieme, lo sport diventa strumento di solidarietà e crescita. Sono felice di aver potuto contribuire ospitando questa iniziativa benefica”.
L’apporto del Parco Sportivo Ulisse è stato fondamentale per la riuscita della giornata: non solo uno spazio fisico, ma un cuore aperto alla comunità e alla condivisione di valori positivi.
Un’Onda di Solidarietà che Continua
L’evento di venerdì non si è limitato al fischio finale: ha lasciato un segno tangibile nella comunità, ricordando che quando i giovani si uniscono per un obiettivo comune, non ci sono limiti a ciò che si può costruire. La partita di beneficenza è stata una testimonianza concreta di come lo sport, la generosità e l’impegno civico possano intrecciarsi per creare esperienze significative, dentro e fuori dal campo.
Questa iniziativa segna un punto di partenza importante per i giovani del territorio, che hanno dimostrato di saper trasformare idee e sogni in progetti reali e utili alla collettività. L’obiettivo adesso è continuare su questa strada, rafforzando il legame tra associazioni, realtà locali e cittadini, così da dare vita a una tradizione annuale capace di crescere nel tempo.
La speranza condivisa è che giornate come questa diventino un esempio concreto per altre realtà, e che il messaggio lanciato dai ragazzi possa diffondersi ben oltre i confini del campo di gioco, ispirando nuovi eventi solidali e coinvolgendo sempre più giovani nel sostegno alla ricerca. Perché, come dimostrato a Rometta, quando la passione incontra la solidarietà, il risultato va ben oltre lo sport.
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