Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga è la mostra bibliografica che verrò allestita al Salone Eventi della Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo”, inserita nel programma nazionale de Il Maggio dei Libri 2026 e nel cartellone culturale promosso dalla Città Metropolitana di Messina.
Antichi incunaboli, visioni medievali e suggestioni che attraversano secoli di letteratura fantastica: un percorso espositivo dedicato alle radici dell’immaginario fantasy occidentale. Appuntamento giovedì 14 maggio 2026, alle ore 17:00.
L’esposizione si sviluppa attorno a uno dei più celebri incunaboli del Quattrocento europeo, il Liber Chronicarum del medico e umanista tedesco Hartmann Schedel, noto in Italia come Cronache di Norimberga. Stampata nel 1493, l’opera è considerata uno dei capolavori dell’editoria rinascimentale, celebre per il vasto apparato illustrativo e per la capacità di fondere sapere storico, geografia, cosmologia e immaginario medievale.

Cronache di Norimberga: un viaggio tra storia, mito e immaginazione
A partire da questo straordinario volume, la mostra messinese propone un itinerario che attraversa secoli di produzione letteraria, evidenziando come simboli, figure e narrazioni dell’universo medievale abbiano continuato a influenzare la cultura contemporanea e, in particolare, il genere fantasy.

L’intento è quello di mettere in dialogo testi antichi e moderni, mostrando il passaggio dall’immaginario delle cronache illustrate alla costruzione dei mondi fantastici della narrativa moderna. Il riferimento alla “terra di mezzo”, evocato già nel titolo dell’esposizione, richiama infatti quell’eredità culturale che, attraverso miti, miniature e bestiari medievali, ha contribuito alla nascita di universi letterari oggi riconoscibili dal grande pubblico.
Il percorso espositivo sarà accompagnato da un articolato impianto didascalico e iconografico, pensato per guidare i visitatori nella scoperta di opere rare, suggestioni simboliche e connessioni culturali spesso poco conosciute.
Il Maggio dei Libri e il valore della lettura
L’iniziativa rientra nel secondo filone tematico dell’edizione 2026 de Il Maggio dei Libri, “Creature in cammino”, e si collega idealmente anche al tema scelto per l’ultima edizione di Libriamoci, “Ogni libro è una creatura viva”, dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Un filo conduttore che mette al centro la lettura come esperienza viva, capace di creare relazioni, immaginazione e dialogo tra epoche differenti. In questo contesto, la Biblioteca Regionale “Giacomo Longo”, aderente al “Patto per la Lettura” della Città di Messina, conferma il proprio ruolo di presidio culturale aperto alla valorizzazione del patrimonio librario e alla divulgazione.

Date e modalità di visita
La mostra resterà aperta al pubblico fino a venerdì 12 giugno 2026. Sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; il mercoledì anche in fascia pomeridiana, dalle 15 alle 17.30. Per gruppi organizzati e istituti scolastici è consigliata la prenotazione.
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