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Eurovision 2026, al via la prima semifinale: Sal Da Vinci (per ora) fuori concorso

Da Vienna parte ufficialmente l’Eurovision Song Contest 2026. L’Italia guarda all’esibizione fuori gara di Sal Da Vinci, mentre continua a far discutere il caso Jonas Lovv

L’Eurovision Song Contest 2026 prende ufficialmente il via questa sera dalla Wiener Stadthalle di Vienna con la prima semifinale della manifestazione. L’edizione di quest’anno ha un peso simbolico particolare perché coincide con il settantesimo anniversario del concorso europeo e riporta l’evento nella capitale austriaca, già sede dell’Eurovision nel 1967 e nel 2015.

La diretta inizierà alle 21 su Rai 2 e RaiPlay, anticipata alle 20.15 dallo speciale “Anteprima Eurovision”. Alla conduzione italiana ci saranno ancora una volta Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, mentre sul palco viennese il compito di guidare la serata sarà affidato a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski.

In gara questa sera ci saranno quindici Paesi, ma soltanto dieci riusciranno a conquistare un posto nella finale di sabato 16 maggio. Ad aprire la semifinale sarà la Moldavia con Satoshi e il brano “Viva, Moldova!”, mentre la chiusura della serata toccherà alla Serbia con i Lavina.

Sal Da Vinci canta stasera ma non va al televoto

L’attenzione del pubblico italiano sarà concentrata soprattutto sull’esibizione di Sal Da Vinci, scelto per rappresentare l’Italia con “Per sempre sì”. Il cantante napoletano salirà sul palco durante la parte centrale della semifinale, tra Georgia e Finlandia, ma la sua esibizione non sarà sottoposta al voto.

L’Italia infatti accede direttamente alla finale in quanto parte dei Big Five, il gruppo formato anche da Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, che ottengono ogni anno la qualificazione automatica all’ultimo atto della competizione.

Per Sal Da Vinci la serata di oggi rappresenta comunque un passaggio strategico importante. L’esibizione permetterà infatti al pubblico europeo di vedere per la prima volta la versione definitiva della performance costruita per Vienna, dopo le prove dei giorni scorsi che hanno già attirato attenzione tra fan e addetti ai lavori.

L’obiettivo sarà soprattutto quello di consolidare la presenza scenica e aumentare la familiarità del pubblico internazionale con il brano prima della finale di sabato, quando l’Italia entrerà ufficialmente in gara.

La semifinale tra nuovi favoriti e prove decisive

La prima semifinale servirà anche a delineare i primi equilibri dell’edizione 2026. In queste ore osservatori e bookmaker stanno monitorando soprattutto le reazioni del pubblico alle esibizioni dal vivo, spesso decisive nel cambiare i pronostici maturati durante la stagione pre-Eurovision.

Come accade ogni anno, il debutto televisivo delle performance complete può modificare sensibilmente la percezione dei favoriti. Regia, resa vocale, scenografia e gestione del palco diventano infatti elementi centrali in una competizione sempre più costruita anche sul linguaggio televisivo.

Per i Paesi in gara questa sera il risultato avrà un peso immediato: soltanto dieci artisti accederanno alla finale, mentre cinque delegazioni chiuderanno già oggi il proprio percorso europeo.

Il caso Jonas Lovv agita la vigilia

A poche ore dalla partenza ufficiale della manifestazione continua intanto a far discutere il caso di Jonas Lovv, artista scelto dalla Norvegia per la seconda semifinale prevista giovedì 14 maggio.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’European Broadcasting Union avrebbe chiesto modifiche alla sua esibizione giudicando alcune parti della performance eccessivamente esplicite. La delegazione norvegese rischierebbe anche una sanzione economica nel caso in cui le indicazioni non venissero rispettate.

Lovv, che presenterà il brano “Ya Ya Ya”, ha commentato la vicenda con ironia spiegando che dovrà limitare alcuni movimenti previsti nella coreografia originale. La polemica, però, ha già contribuito ad aumentare l’attenzione attorno alla sua partecipazione, trasformando la seconda semifinale in uno degli appuntamenti più attesi dell’intera settimana eurovisiva.

L’Italia guarda già alla finale di sabato

Per il pubblico italiano la semifinale di questa sera sarà quindi soprattutto un primo test in vista della finale del 16 maggio. Pur essendo già qualificata, l’Italia utilizzerà questa esposizione internazionale per misurare l’impatto televisivo di Sal Da Vinci e raccogliere le prime reazioni europee sul brano.

L’Eurovision 2026 entra così nel vivo tra debutti, polemiche e strategie di palco. E mentre Vienna si prepara ad accogliere il pubblico delle grandi occasioni, la sensazione è che i primi equilibri della competizione inizieranno a definirsi già da questa sera.

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