Il prossimo 5 dicembre 2025, nel verde senza tempo dei Castelli Romani, l’artista Domenico Cialone e Tiziana Boi uniranno le loro vite nella suggestiva cornice del ristorante La Foresta di Rocca di Papa.
Un matrimonio che si annuncia come un incontro tra amore, arte e cultura, testimoniando la profonda armonia tra il percorso umano e quello creativo dei due protagonisti.
Un rito celebrato dal Principe Alfio Borghese
A rendere il momento ancora più significativo sarà la presenza del Principe Alfio Borghese, storico dell’arte, giornalista e scrittore, che celebrerà il rito.
Figura di rilievo nel panorama culturale italiano, Borghese offrirà alla cerimonia il suo tocco di sensibilità e profondità, trasformando l’unione in una celebrazione simbolica della bellezza come valore condiviso.

Testimoni d’eccezione: José Dalí e Rosa Napoli
A suggellare il legame degli sposi saranno due testimoni d’eccezione: José Dalí, figlio del celebre Salvador, e sua moglie Rosa Napoli.
La loro presenza aggiunge una dimensione internazionale e poetica all’evento, intrecciando idealmente la visione surrealista del padre con la vitalità creativa di una nuova generazione di artisti e intellettuali.

Un parterre d’arte e di pensiero
Tra gli ospiti, spiccano figure di altissimo profilo culturale.
Il Prof. Alberto Iron D’Atanasio, docente di Storia dell’arte e Semiologia dei linguaggi non verbali, porterà la sua raffinata visione sull’estetica e sulla psicologia della forma.
Accanto a lui, il Maestro Mario Salvo, artista internazionale e inventore della celebre “spatola stratigrafica”, insignito dell’onorificenza di Cavaliere per merito artistico dalla Repubblica Italiana.
Due presenze che sottolineano la forte connessione tra la vita degli sposi e il mondo dell’arte nelle sue espressioni più alte.

Domenico Cialone: la vita come forma d’arte
Figura poliedrica e innovativa, Domenico Cialone è l’ideatore della tecnica “ScultARTE”, una fusione originale tra pittura e scultura in cui la cornice diventa parte viva e integrante dell’opera.
Le sue creazioni raccontano un continuo dialogo tra spiritualità e materia, colore e luce, traducendo l’emozione in forma.
Accanto alla sua ricerca artistica, Cialone è anche Maestro d’arte, componente del movimento politico “Partiamo da qui” e Responsabile del Dipartimento Cultura e Teatro di “Noi Moderati Roma”.
Un percorso che unisce creatività e impegno civile, dove l’arte diventa strumento di coesione e rinascita culturale.

L’amore come opera condivisa
Il matrimonio tra Domenico Cialone e Tiziana Boi si configura come una celebrazione dell’arte del vivere, in cui sentimento e visione si intrecciano.
Un evento che parla di eleganza, bellezza e autenticità, ma anche di valori, amicizia e passione per la cultura.
Un “sì” che non chiude, ma apre: un nuovo capitolo in cui l’amore diventa ispirazione, e l’arte, come sempre, ne è la voce più pura.
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